Archivio per la categoria ‘Uncategorized’
Girard-Perregaux Tourbillon sous trois ponts d’or
Boîtier: en or rose
Diamètre: 41 mm
Glace: saphir
Fond: fermé par 6 vis
Etanchéité: 30 mètres
Mouvement: Girard-Perregaux GP9600C
Mécanique à remontage automatique
Calibre: 32 mm
Fréquence: 21 600 alternances/heure (3 Hz)
Rubis: 30
Réserve de marche: minimum 48 heures
Fonctions: tourbillon, heure, minute, petite seconde sur le tourbillon
Bracelet: en alligator avec boucle déployante
Edition limitée: numérotée de 50 pièce

Frank Muller Aeternitas
Il progetto Aeternitas (2008) nasce dalla creatività di Pierre-Michel Golay e non di Franck Muller in persona. Infatti il geniale creatore è un po’ che si è ritirato dall’attività di creativo orologiaio della Maison che porta il suo nome. La linea Aeternitas dell Franck Muller, è progettata e seguita proprio da Pierre-Michel Golay, orologiaio di gran fama, già respondabile della grandi complicazioni della maison Gérald Genta negli anni ‘90 (molto prima dell’acquisto della stessa da parte della Bulgari Time). Tra le sue realizzazioni più belle ricordiamo il Grande Sonnerie.
Riguardo Pierre-Michel Golay, tanta è la stima di Vartan Sirmakes (ceo della Franck Muller) per questo geniale orologiaio, che è prossimo il lancio da parte del Gruppo Franck Muller di un marchio che porterà il suo nome.

JLC Hybris Mechanica
Straordinario orologio con le complicazioni più desiderate, tra cui ore saltanti, carillon Westminster, grande e piccola suoneria con modalità silenziosa, tourbillon volante, doppia riserva di carica (una per l’orologio e una per la ripetizione), calendario perpetuo con data, giorni e mesi retrogradi, e suoneria di fine carica, diplay per l’anno bisestile e possibilità di aggiustare sia l’ora che i minuti con scatti sigoli sia i avanti che indietro.
Con questo capolavoro Jaeger Le Coultre si aggiudica il record con l’orologio da polso più complicato del mondo, superando Patek Philippe con lo Sky Moon Tourbillon con 12 complicazioni, il Vacheron Tour de L’lle con 16 e il Franck Muller Aeternitas Mega con 25.
La cassa è in oro bianco (non si sa perchè non sia in platino…) con un diametreo di 44mm. e uno spessore di 15.
Viene venduto insieme al Gyrotourbillon e al Reverso Tryptique a “soli” 2.950.000 Euro.




Longines Crono con ruota a colonne
Le sfere d’orate sono di tipo dauphines e si affacciano su di un quadrante in argento dorato decorato con indici applicati anche loro di color oro.


Concord C1 QuantumGravity
Movimento: meccanico manuale Calibro Concord C104
21′600 A/H
Riserva di carica di 3 giorni
42 rubini
Funzioni: ore, minuti Indicazione dei secondi esterna alla cassa
Indicatore della riserva di carica verticale Tourbillon bi-assiale
Cassa: Titanio con elementi in oro grigio
Fondello a vite con coperchio apribile
Dimensioni: 48.5 mm di diametro – 22 mm di spessore
5 vetri zaffiro
Quadrante: Scheletrato
Cinturino: caucciù nero fissato con 4 viti

Heuer Monaco: 40 anni di successi
Il 3 marzo 1969, il Monaco entra come un uragano
nel mondo dell’orologeria
Lanciato contemporaneamente a Ginevra e New York il 3 marzo 1969, il Monaco è stato un uragano nel mondo del orologiera. L’aspetto provocatorio dell’orologio, con il suo colore rosso vivo, il suo blu metallico, il vetro bombato e una grande cassa tagliata ad angolo retto, ha rotto completamente con l’estetica dei codici tradizionali dell’orologiera.
Altrettanto innovativa è la tecnologia che fornisce una tenuta perfetta all’acqua, una prima assoluta per un orologio di forma. Ma la rivoluzione è stata basata principalmente nel cuore dell’orologio: il famoso Chronomatic Calibro 11, il primo movimento cronografico automatico a microrotore, così preciso cherimarrà in prima linea nella misurazione professionale a livello cronometrico.
In occasione di questa storica ricorrenza, TAG Heuer ripropone il leggendario quadrante blu in edizione limitata di 1000 pezzi, firmata sul retro da Jack Heuer e incisa in onore del suo ambasciatore, Steve McQueen. Equipaggiato con il movimento Calibro 11, si ottiengono così i pulsanti a ore 2 e ore 4, con la corona alle 9. Isecondi continui si trovano a ore 3 e i minuti crono al 9. La finestra data a ore 6 (con cornice applicata) e indici applicati orizzontali diamantati.
Il Calibro 11 descritto precedentemente, naturalmente non è il famoso Calibro 11 dell’epoca.
E’ anche probabile che la coincidenza che vuole che si chiamino entrambi “11″, non sia poi una coincidenza così casuale.
Infatti il nuovo movimento che anima questa serie limitata, come altre viste in Casa Heuer, è un Calibro Eta 2892 con modulo Dubois Depraz applicato e “girato” per avere la corona di carica a sinistra, mentre l’originale Calibro 11 nasceva già con questa caratteristica senza che fosse ispirata ad alcunchè.
Omega Speedmaster Apollo 11 40° Anniversario
Un’altra edizione limitata per lo Speedmaster.
Tra poco, quando avremo tutti il nostro Speedmaster limitato, toccherà mandare un orologio su Marte!
A parte le caratteristiche ormai note fin dagli anni 60, quando questo famoso quanto bell’orologio fece la sua comparsa in veste quasi definitiva (parlo del Calibro 861), questo esemplare si differenzia per la presenza dell’effige che rappresenta l’Apollo 11, la navetta spaziale con cui la NASA, atterrò sulla Luna nel lontano 1969, dove compare l’aquila in fase di atterraggio.
Questo simbolo, venne rappresentato anche su di una medaglia allegata al corredo di una serie limitata dedicata sempre all’Apollo 11 e alle sue missioi, nel 1994.
Questa volta, a differenza di altre, sul quadrante compare l’ora di atterraggio invece che la data, ovvero l’ora in cui Armstrong fu il primo essere umano a fare il primo passo su di un pianeta che non fosse la Terra.
Ebbene, la serie questa volta è limitata a ben 7969 esemplari. Ma limitata a cosa?? 8000 Speedmaster sono tantissimi!!!

Montblanc Collection Villeret 1858 – Grand Chronographe Régulateur
Movimento
Tipo di movimento : meccanico a carica manuale
Funzioni : cronografo meccanico con ruota a colonne, contatore dei minuti semi-istantaneo
fuso orario, indicazione giorno/notte e riserva di carica
Dimensioni : Diametro: 38,4 mm, spessore : 7,9 mm
Numero di componenti : 304 (movimento completo)
Numero di rubini : 35
Riserva di marcia : 55 ore
Bilanciere : a viti, Ø 14,5 mm, 59 mgmc²
Frequenza : 18,000alternanze/ora (2,5 Hz)
Spirale : con curva Phillips
Platina : rodiata, perlage, anglages a mano
Ponti : rodiati, rifiniti a « Cotes de Genève », perlage, anglage lucidato a mano
Indicazioni (orologio) : ore e GMT al 12, minuti al centro, piccoli secondi al 9, giorno/notte al 2, riserva di marcia al 6
Indicazioni (Chronografo) : secondi centrali, indicatore dei 30 minuti al 3
Cassa
Cassa: oro grigio o rosa 18 K
Vetro zaffiro bombato, fondo a vista con vetro zaffiro e apertura segrta (cerniera invisivile)
Dimensioni : Diametro : 47 mm
Spessore : 16,42 mm
Impermeabilità : Max. 3 bar (30 metri)
Inserzione delle anse : inserzione articolata al 6 che permette di aprire il fondello con meccanismo brevettato
Corona / pulsanti : monopulsante crono coassiale alla corona di carica al 3 con logo Montblanc in smalto
Quadrante : oro massiccio, guilloché a mano
Sfere: in oro 18 K
Cinturino: in alligatore cuito a mano; fibbia ardiglione in oro grigio o rosa 18 K
Edizione limitata : 8 esempolari in oro grigio e 8 in oro rosa
Referenze. : 104863 e 104866

Girard Perregaux
La storia della famosa maison orologiera.
La storia di questa prestigiosa Maison Orologiera può risalire a Jean-Francois Bautte, famoso orologiaio di Ginevra. Rimasto orfano ad un’età molto giovane, ha affrontato la vita con determinazione. Nel 1791, all’eta’ di 19 anni, Jean-Francois Bautte aveva imparato molto dai lavori fatti, ed acquisita quella formazione che le sue modeste origini non gli avevano permesso, comincio’ a costruire il suo primo orologio. Non molto prima che il suo nome diventasse conosciuto alle corti reali di Europa.
Un orologiaio dal talento raro, Jean-Francois Bautte era inoltre “un industriale” astuto ed uomo d’affari con un carattere brillante, immaginativo e generoso. È stato riconosciuto da tutti come il creatore di meccaniche e di orologi ultrasottili e come produttore di oggetti di alta qualità.
Purtroppo, Jean-Francois Bautte non ha avuto un successore o un erede per assumere la direzione della sua azienda quando è andato in pensione.
Il problema di che cosa fare con l’azienda è stato risolto rapidamente quando una fusione è stata organizzata con un altro costruttore di orologi. Nel 1854, Constantin Girard ha sposato Marie Perregaux. Considerando che entrambi avevano ottime origini orologiere, sembro’ loro perfettamente naturale usare entrambi i nomi quando hanno formato la loro azienda. Così e’ nata la marca di Girard-Perregaux nel 1856.
Oltre che un orologiaio famoso, Constantin Girard era inoltre un patriota impegnato nella causa repubblicana e dedicava molto del suo tempo e la sua energia alla sua amata città di La Chaux-de-Fonds. Sono bastati pochi anni per farlo conoscere in tutto il mondo. Il suo masterpiece tecnico ed estetico, “il Tourbillon Sous Trois Points d’Or” (traduzione: Tourbillon con tre ponticelli d’oro), era certamente il successo più grande di una vita in gran parte dedicata alla ricerca ed allo sviluppo dell’arte orologiera. Questo stupefacente orologio da tasca e’ stato premiato con due medaglie d’oro alle mostre universali di Parigi in 1867 ed in 1889 ed è considerato il miglior orologio meccanico mai realizzato.
La tradizione di innovazione iniziata da Jean Francois Bautte è stata continuata fino ad oggi da Girard-Perregaux. Durante la sua lunga vita, la maison ha dato numerosi contributi emozionanti ed innovatori al mondo orologiero. Primo fra questi è il concetto dell’orologio da polso. Anche se alcuni orologi da tasca già erano stati modificati per essere portati al polso, Girard-Perregaux fu la prima maison orologiera a produrre questo genere di orologi in serie, intorno al 1880.
Un po’ di storia della maison.
Girard-Perregaux ha sviluppato parecchi movimenti rivoluzionari, tra i quali il piu’ famoso e’ stato il Gyromatic, il movimento meccanico ad alta frequenza che è diventato di diritto da collezione, così come per il movimento al quarzo, la frequenza di 32.768 Hertz è divenuta un campione universalmente accettato.
Infatti, e’ stata questa innovazione di Girard-Perregaux che ha permesso di sopravvivere durante la crisi economica dell’industria orologiera svizzera durante gli anni 70 e gli anni 80.
Anche se la maison Girard-Perregaux non ha prosperato durante gli anni 70 e l’inizio degli anni 80, a differenza di altre aziende orologiere svizzere , non ha riportato danni economici, ma e’ emersa più forte di prima e determinata a continuare a produrre gli orologi meccanici di alta qualità usando i movimenti di propria produzione. In un momento in cui molte aziende svizzere di prestigio stavano rivolgendosi a fornitori esterni per i loro movimenti grezzi, Girard-Perregaux non ha mai compromesso la qualità dei suoi orologi.
Gli sforzi notevoli dell’azienda per aggiornare la fabbrica, per addestrare una nuova generazione di orologiai per produrre orologi sempre di più alta qualità, si sono dimostrati paganti, quando i consumatori hanno riscoperto il piacere di portare al polso gli orologi meccanici tradizionalmente costruiti e rifiniti a mano.
Dopo aver studiato a fondo un modello di meccanica originale acquistato all’asta, gli orologiai della Girard-Perregaux hanno fatto rivivere la perizia, che originariamente aveva generato il Tourbillon con l’orologio da tasca dei tre ponticelli d’oro. Per fare una replica di questa meraviglia, tuttavia, hanno dovuto pensare in termini moderni e riprogettarne tutti i componenti.
Anche se i computers si dimostrano utili nella fase di disegno, gli orologiai hanno dovuto riscoprire tutte le tecniche e l’abilità tradizionali che erano state dimenticate dopo la morte dei proprietari fondatori e continuatori di una grande tradizione orologiera . Nel 1991, in occasione del duecentesimo anniversario, l’azienda ha realizzato la tecnologia del Tourbillon con tre ponticelli d’oro per una versione di orologio da polso.
Parecchie variazioni sono state apportate in seguito al modello iniziale da allora.
Questi orologi, che sono realizzati completamente a mano nei gruppi di lavoro della Girard-Perregaux, sono esempi stupefacenti dell’arte meccanica. Circa sei – otto mesi di lavoro continuo sono necessari per produrre una tale meccanica.
Inoltre, nel 1993, Girard-Perregaux ha firmato un accordo con la Ferrari, ed ha realizzato una linea importante di cronografi sportivi. Oltre ai cronografi per Ferrari, sono stati realizzati altri modelli importanti di orologi automatici, caratterizzati da un calibro self-winding Girard-Perregaux modello 3000; il successivo cronografo 9000, era caratterizzato da un movimento self-winding piu’ sofisticato del precedente.
Particolari sono i modelli Olimpico che Girard-Perregaux ha realizzato in occasione delle varie olimpiadi.
Ricapitolando, Girard-Perregaux ha sempre offerto ed offre sempre orologi di alta qualità, che occupano sempre la migliore posizione nel mercato contemporaneo della orologeria.
Importatore per l’Italia:
TRADEMA SRL
Via S. Pio V, 27 – 10125 Torino (TO)
Tel. 0116500333
Fax. 0116500380
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